
Carlo Acutis, il ragazzo di Dio che parla ai giovani: un incontro a Sarno tra fede, scuola e speranza. Martedì 8 aprile all’ IC Amendola.
Semplice, moderno, innamorato dell’Eucaristia e del web: Carlo Acutis è il primo beato della “generazione digitale”, un ragazzo che ha saputo unire la fede alla tecnologia, il Vangelo al quotidiano. La sua storia ha commosso il mondo e oggi si prepara a diventare santo: la canonizzazione è ormai prossima, annunciata con grande emozione da Papa Francesco.
Sarà proprio lui, Carlo, al centro dell’incontro che si terrà lunedì 8 aprile alle ore 17 presso l’Istituto Comprensivo Giovanni Amendola di Sarno.
Durante l’evento verrà presentato il libro “Carlo Acutis, un ragazzo esemplare”, scritto da Raffaele Mazzarella, autore e educatore sensibile alle storie che sanno ispirare. Un volume che racconta la breve ma intensa vita di Carlo, fatta di piccole azioni quotidiane, una grande spiritualità e uno sguardo sempre rivolto agli ultimi.
L’incontro sarà aperto alla cittadinanza, ai docenti, ai genitori e agli studenti, per riflettere insieme sul valore dell’esempio, della generosità, del servizio e della fede vissuta con autenticità. Carlo Acutis, con il suo linguaggio semplice e diretto, rappresenta oggi un modello per i ragazzi e le famiglie, un faro acceso in tempi di incertezza.
Un’occasione preziosa per scoprire, raccontare, tramandare: perché i santi non appartengono solo al passato. Alcuni indossano jeans, amano la pizza e sanno parlare la lingua di oggi.