
L’arte di Amare Senza Oscillare: Relazioni, Tradimento e Amor Proprio
Quando finisce un amore, ciò che fa più male non è tanto la separazione in sé, ma il messaggio implicito che questa separazione porta: il sentirci non abbastanza. Umberto Galimberti ci offre una riflessione illuminante, suggerendo che nella relazione amorosa, la nostra identità viene definita e riconosciuta dall’altro. Quando l’amore finisce, ci troviamo senza identità perché abbiamo legato la nostra percezione di noi stessi all’apprezzamento dell’altro.

Rispettare l’altro e non appoggiarsi costantemente su di lui per ottenere riconoscimento e affetto è fondamentale. Questo non significa concentrarsi egoisticamente solo su sé stessi, ma piuttosto riconoscere che non si può costringere nessuno a restare o a dare quello che non è disposto a offrire. Ciò che vuole restare resterà, e ciò che deve andare andrà via.

A volte, il tradimento è un mezzo contorto per riaffermare il proprio potere all’interno della coppia. In questi casi, è essenziale riconoscere l’egemonia nella relazione. Cosa si tradisce veramente? Cosa si insegue? Spesso, tradire è un tentativo di riparare un disagio interno, ma invece di mantenere questa dinamica che continua a far oscillare la barca, dobbiamo imparare a lasciare andare e fare spazio. Solo così la barca tornerà dritta.


In foto l’opera dell’artista Marco Coda che con i suoi intrecci di corda ci mostra i Legami dei nostri cuori
Dott.ssa Filomena Avagliano Sessuologa
