
Ora la società con a capo patron Longobardi fa sul serio e procede a una presa di posizione degna della sua fama, come specificato nel CU emanato poche ore fa – “…di questi 38 anni di vita della società non sia mai stata intaccata da alcuna fosca vicenda extrasportiva e mai potrà esserlo in quanto i valori sociali e sportivi, lo spirito di lealtà e la stretta osservanza di regole e norme rappresentano la stella polare alla quale mai il club intenderà derogare o rinunciare” –
Il fatto. Una indagine della Procura Federale tesa a verificare in ambito nazionale possibili alterazioni delle rilevazioni statistiche. Nello specifico, alcuni esponenti dell’ufficio comunicazione del club, addetti alle statistiche, avrebbero alterato alcuni punteggi relativi alle singole prestazioni degli atleti (assist, rimbalzi etc…) che avrebbero favorito le scommesse modalità “live”. Questo è quanto asserito pubblicamente ai tifosi presenti domenica sera direttamente dal giornalista Stefano Corti de “Le Iene”, presente per il servizio che presto andrà in onda.
Nel post gara, il responsabile comunicazione Luigi Cocco, ha avuto un malore ed è stato necessario l’intervento del 118. Tale eventualità ha evitato che Cocco venisse intervistato dal giornalista Mediaset che aveva proprio questo come obbiettivo del servizio da confezionare per il noto programma TV. Dunque, hanno agito da soli, molto probabilmente, alcuni componenti del comparto comunicazione e match analyst. E su questo punto il club gialloblù mette l’accetto passando ai fatti: sollevato dall’incarico Luigi Cocco – “La Givova Scafati annuncia di aver precauzionalmente sostituito i collaboratori esterni, quindi non diretta propaggine della società, addetti alla rilevazione statistica e di aver proceduto alla risoluzione di ogni tipo di rapporto con il responsabile della comunicazione del club” –
Infine, la Givova Scafati assume ufficialmente la posizione di parte lesa e si costituisce parte civile in eventuale procedimento penale – “La società Givova Scafati smentisce categoricamente ogni tipo di coinvolgimento diretto in questa vicenda e ribadisce la sua totale estraneità agli episodi oggetto di verifica da parte della Procura Federale. Nessun tesserato del club, nello specifico, risulta o è stato mai coinvolto negli avvenimenti oggetto di indagine. Il club gialloblu, inoltre, ritenendosi parte lesa in tali circostanze, tutelerà la propria immagine e onorabilità in ogni sede competente civile e penale. Annunciando, altresì, la costituzione di parte civile in un eventuale procedimento penale con conseguente richiesta di risarcimento danni” –