
“Costatata l’assenza di stalli, chiediamo se è intenzione del Sindaco indire tutte le procedure per individuare aree destinate allo scarico e carico delle merci”, si legge in una nota. Il M5S propone anche alcuni suggerimenti. “Gli orari di servizio per le operazioni di carico e scarico di cose (tenuto conto delle ore di punta della mobilità veicolare e pedonale al ne di evitare intralcio e conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione e tenuto conto della necessità che detti orari non abbiano a coincidere con i periodi di
maggior flusso pedonale agli esercizi e attività private), potrebbero essere i seguenti:
GIORNI FERIALI:
dalle ore 08,00 alle ore 10,00
dalle ore 14,00 alle ore 16,00
dalle ore 20,00 alle ore 22,00
Inoltre – prosegue Sarconio-, tutti gli spazi di sosta destinati alle operazioni di carico e scarico possono essere utilizzati dai veicoli adibiti al trasporto di merci per un tempo massimo di 30 minuti, da certificare con disco orario. L’ora di arrivo deve essere indicata ed esposta in modo ben visibile dietro il parabrezza del veicolo stesso, come prescritto dall’art. 157, comma 6°, del C.d.S. Per i protrarsi del limite di sosta di 30 minuti dei veicoli adibiti al trasporto di merci, nonché per la sosta inoperosa e/o abusiva di altri veicoli che non attendono alle operazioni di carico e scarico di cose, i conducenti dei veicoli e/o i soggetti contemplati nell’art. 196 del C.d.S., sono sanzionati ai sensi delle vigenti disposizioni del Codice della Strada. Durante gli orari riservati alle operazioni di carico e scarico, relativamente allo stallo di sosta a ciò destinato, è istituito il divieto di sosta per i veicoli non destinati alle predette attività. Durante gli orari non
riservati alle operazioni di carico e scarico, il relativo stallo di sosta è liberamente fruibile da parte degli utenti della strada, a norma delle vigenti disposizioni che disciplinano la circolazione stradale. Gli stalli destinati al carico e scarico merci potrebbero essere installati nel raggio di ogni mt. 500”.