
Bene comune, ma anche bene del Comune, nel senso del territorio. C’è la grande volontà da parte del Gruppo Archeologico, la bella novità degli ultimi tempi, portata avanti da volenterosi volontari, non è cacofonia è l’esatta traduzione della loro missione. Il Gruppo, del tutto no profit, sta scuotendo finalmente le coscienze. Si muove per riportare in auge la necessità di rafforzare un patrimonio artistico e archeologico vanto della città, insomma la famosa Nuceria, non utopia ma posto reale dove però è difficile emergere e valorizzare.