
Sono passati esattamente tre anni dall’esplosione repentina di Un’altra storia, l’inchiesta sul presunto voto di scambio alle comunali del 2017, tenutesi due mesi prima. Tre anni e ancora nessuna verità, processo lunghissimo, ancora in corso. L’impatto dell’inchiesta fu rilevante, coinvolgendo come si diceva una volta trono e altare, al tempo moderno politica cittadina, sia la maggioranza che l’opposizione, e vescovo. Fu talmente rilevante da costringere il Torquato bis ad un andamento piuttosto lento, con l’incubo dello scioglimento dietro l’angolo. C’è ancora tanto da discutere su quella vicenda, per capire determinati equilibri e determinati non rapporti non cristallini. Politicamente parlando, l’unico a pagare fu l’emergente Maisto, costretto a dimettersi da consigliere comunale. In realtà anche qualche altro avrebbe dovuto farlo oppure bisognava evitare di sacrificare il solo Maisto.