
Il pronostico del nostro Gerardo Vicidomini s’è rivelato giusto, con una sola, piccola, eccezione. E’ stato Lello De Prisco, espressione del cosiddetto Polo Civico, ad aver centrato il maggior numero di consensi al primo turno tra i candidati al sindaco. Tra due domeniche, concorrerà per la poltrona di sindaco con Enza Fezza, espressione di un centro-destra mutilato (senza Forza Italia). Ha preso meno del previsto, non sfiorando mai la possibilità di andare al ballottaggio, Gerardo Cascone, espressione di quel che resta del Pd in città e di alcun e civiche. Posizione d’arrivo rispettata per Calce, che entra in consiglio comunale con certezza. Paolillo, invece, ha preso poco per giustificare qualche ambizione. In città, infine, si registra l’exploit alle regionali dell’ex sindaco Salvatore Bottone coi socialisti, niente elezione ma tantissimi voti raccolti.