
Fare corretta informazione riguardo al Covid -19 non è mai allarmismo.
Informare i cittadini della presenza di nuovi contagi, può essere un deterrente.
Può alzare la soglia di attenzione , può indirettamente creare le condizioni per proteggersi e proteggerci.
Poi le istituzioni hanno il compito di provvedere attraverso gli organismi preposti agli opportuni controlli.
Lo facessero, ricordando che ad oggi la Regione Campania è prima per numero di nuovi contagi
Forse solo così’ possiamo evitare e/o ritardare un nuovo lookdown.
Poi che i nuovi positivi siano tutti asintomatici, la città ne può essere solo felice.
Ma i dati vanno comunicati come fanno la maggior parte delle città limitrofe e come correttamente e puntualmente avveniva a Nocera Inferiore in un recente passato.
Altrimenti si spieghi alla città perché si è cambiata idea. Ma che sia una spiegazione quantomeno convincente.
Cercare di nascondere la polvere sotto al tappeto non è mai la soluzione utile, non è questo il caso in cui sperare che la situazione si risolva da sola o restando silenti.
Bisogna agire!
Diversamente la situazione può solo degenerare, almeno così suggerisce la logica del buonsenso.
Poi se si pensa che comunicare dati reali può danneggiare l’economia , immaginate quando nel silenzio e l’indifferenza arriveremo ad un nuovo lookdown quali benefici ne trarrà l’economia per l’inefficienza e l’incapacità gestionale dei vari livelli istituzionali
E’ il Covid che frena l’economia non l’informazione. Affermare il contrario è fuorviante.
Sherlock Holmes