
Due fine settimana alla scoperta di gioie del territorio. Il FAI, Fondo Ambiente Italia, propone anche quest’anno percorsi di sensibilizzazione alla bellezza spalmando percorsi alla riscoperta di luoghi e opere su quattro giorni: il 17 e 18 ottobre e il 24 e 25 ottobre. Le visite guidate, che seguono tutte le indicazioni consigliate in questo periodo di ‘emergenza’, prevedono un massimo di 15 persone a tour con prenotazione consigliatissima. Ed in effetti già prima della presentazione ufficiale dei tour alcuni sono già completi. Il fil rouge delle visite scelte, in cui si viene guidati da volontari Fai, è la volontà di portare luce su luoghi e dimensioni, spazi culturali meno noti.
La presentazione, avvenuta con un incontro virtuale, ha segnato un momento importante per il FAI: il cambio alla direzione per la Regione Campania che, dopo 12 anni, va a Michele Pontecorvo Ricciardi, già vicepresidente di Ferrarelle e Lgr holding,che succede a Maria Rosaria de Divitiis.
Il Fai ottiene il sostegno economico della Regione Campania che, nell’intervento di Rosanna Romano, Direttore generale alle Politiche culturali e Turismo della Regione Campania, ha ribadito l’importanza di questa organizzazione per la valorizzazione del territorio “Ha il grande compito – sostiene la Romano – di trasmettere le conoscenze del territorio a livello nazionale e internazionale”. A conferma cita i numeri del Fai 2019 parlano di 82 luoghi visitati da 47mila persone, conosciuti grazie all’ausilio di 625 volontari e 2500 apprendisti ciceroni.
Tutte le visite sono con posti limitati e con turni di visita. Prenotazione online, orari e informazioni sui luoghi su www.giornatefai.it
PROGRAMMA aperture di sabato 17 e domenica 18 ottobre
Si parte il primo week end a Napoli, sabato 17 ottobre, alla scoperta del seicentesco monastero del Complesso Monumentale di San Nicola da Tolentino, che nasce ai piedi della collina di San Martino, circondato da un prezioso giardino di 5mila metri quadrati. Il luogo è stato recuperato grazie al progetto “Casa Tolentino” che si prefigge l’integrazione e l’occupazione dei cittadini e la valorizzazione della zona dei Quartieri Spagnoli. Il Gruppo FAI Ponte tra culture di Napoli proporrà visite in 12 lingue straniere e 3 dialetti africani ( arabo, ucraino, russo, polacco, portoghese, inglese, francese, sousou, bambara, wolof, spagnolo, creolo e cingalese).
Domenica 18 ottobre, invece, sarà eccezionalmente aperto al pubblico delle Giornate FAI il Parco Letterario di Nisida, sede dell’Istituto Penale Minorile, immerso in una straordinaria bellezza naturalistica e ricco di suggestivi sentieri come quello dedicato a Omero: il primo dei tanti poeti, scrittori e musicisti che hanno scritto di Nisida.
A Pozzuoli, sia sabato 17 che domenica 18, sarà possibile visitare la Necropoli di via Celle, da tempo chiusa per restauri e di nuovo accessibile, costruita tra il I secolo a.C. e il II d.C.
Diverse le aperture nella provincia di Caserta dove sabato 17 sarà possibile visitare il Parco delle sorgenti Ferrarelle di Riardo, Oasi Ferarrelle FAI, dove sorge la Masseria Mozzi, tipico esempio di casa rurale dei primi dell’800, oggi sede dell’Azienda Agricola Masseria delle Sorgenti Ferrarelle; ancora sabato 17 ottobre ad Alife, saranno eccezionalmente aperti l’Anfiteatro Romano risalente al I secolo a.C., un vero e proprio “piccolo” Colosseo tra i più grandi dell’Impero Romano, e il Criptoportico collocato a circa sei metri di profondità, che porterà i visitatori alla scoperta del percorso sotterraneo tra cunicoli, pilastri e volte.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre a Piedimonte Matese sarà straordinariamente aperto al pubblico il Chiostro di San Domenico, situato ai piedi della collina di San Giovanni e alle propaggini del Monte Cila, dove il convento e l’annessa chiesa furono edificati alla fine del ‘300.
Sempre in provincia di Caserta, a San Potito Sannitico, solo domenica 18 ottobre sarà aperto esclusivamente agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) il Palazzo Filangieri de Candida Gonzaga, costruito sulla struttura di una villa romana di cui si conservano i cunicoli degli acquedotti.
In provincia di Salerno aperture alla scoperta delle meraviglie della costiera tra arte e itinerari naturalistici: domenica 18 ottobre ad Amalfi saranno aperte per la prima volta al pubblico le inedite sepolture medievali recentemente rinvenute nel chiostro del Paradiso del Duomo presso la cattedrale, le cui indagini archeologiche, a cura della Soprintendenza con DISPAC dell’Università di Salerno, sono state finanziate da Ferrarelle spa. Ancora domenica 18 ottobre, si potrà visitare il chiostro Moresco di San Pietro della Canonica, normalmente chiuso al pubblico, presso il Grand Hotel Convento di Amalfi. A Maiori sabato 17 ottobre, ad accogliere i visitatori anche l’Arciconfraternita di Santa Maria del Carmine, fra le più antiche associazioni laicali della Costa d’Amalfi; si potrà, inoltre, partecipare all’escursione, realizzata esclusivamente per le Giornate FAI e organizzata dal CAI, per scoprire il suggestivo sentiero dei limoni da Maiori a Minori. Sempre sabato 17 ottobre, a Minori saranno aperte al pubblico l’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento alle spalle della maestosa basilica di S.Trofimena e la Villa Marittima romana risalente al I sec.d.C.
Nella provincia di Avellino, domenica 18 si potrà visitare il borgo longobardo di Castelvetere sul Calore, nel Parco regionale dei monti picentini tra suggestivi panorami e passeggiate all’aria aperta. A Cesinali, invece, sabato 17 sarà aperto in occasione delle Giornate FAI l’Acquedotto Augusteo del Serino le cui acque irpine concorrevano ad alimentare il grandioso sistema di distribuzione idrica sotterranea di Neapolis.
Nel beneventano, sia sabato 17 che domenica 18 le Giornate FAI propongono la passeggiata sulla pista ciclabile dell’Oasi LIPU a Contrada Sant’Angelo a Piesco. Lambita dal fiume Calore, la Contrada rappresenta un’area naturalistica dove si può godere del fascino di un paesaggio caratterizzato da alberi imponenti, anse fluviali e spiaggette deserte. La passeggiata si svolgerà parte in bici e parte a piedi (sabato riservata per iscritti FAI, domenica aperta a tutti – durata 3 ore circa, si consiglia abbigliamento comodo, cappello, scarpe chiuse, acqua).
PROGRAMMA aperture di sabato 24 e domenica 25 ottobre
Nel secondo fine settimana di aperture, il FAI propone a Napoli, sabato 24 ottobre, la visita al parco del Real Bosco di Capodimonte, che si estende a ridosso della Reggia per circa 134 ettari con oltre 400 diverse specie vegetali, rare ed esotiche, impiantate nel corso di due secoli. Domenica 25 ottobre si prosegue a Ercolano dove si potrà visitare Villa Campolieto, affacciata sulla famosa strada rinominata Miglio d’Oro. Acquisita nel 1977 dall’Ente per le Ville Vesuviane, oggi Fondazione, dopo 6 anni di restauro è stata riportata al suo primitivo splendore.
A Pozzuoli sia sabato 24 che domenica 25, sarà eccezionalmente aperto il Macellum, l’antico mercato risalente all’epoca romana (I-II secolo d.C), denominato impropriamente Tempio dì Serapide per il rinvenimento di una statua del dio egizio. Ancora sabato 24 e domenica 25, a Somma Vesuviana, l’apertura straordinaria del Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo con ben duemila anni di storia, e che grazie all’ultimo intervento di restauro è stato restituito alla collettività in tutto il suo splendore.
A Valva, In provincia di Salerno, si potrà passeggiare fra lecci, castagni ed aceri nel giardino del Parco di Villa D’Ayala, che dal centro del paese, si sviluppa per circa 18 ettari ed è interamente circondato da mura (sabato 24 e domenica 25 ottobre).
Sabato 24 continuano, anche questo secondo week end, le visite al Parco delle sorgenti Ferrarelle di Riardo in provincia di Caserta.
Nella provincia di Avellino, invece, si potrà nuovamente visitare l’Acquedotto Augusteo del Serino a Cesinali (sabato 24), e il borgo longobardo di Castelvetere sul Calore (domenica 25).
A Benevento, sabato 24 e domenica 25 sarà possibile visitare la Chiesa di San Francesco alla Dogana (sabato aperta a tutti, domenica riservata per iscritti FAI) una delle tappe, secondo la tradizione, del viaggio di San Francesco d’Assisi. Al termine della visita, nel chiostro, si potrà assistere ad una performance a cura di Giuliana Ippolito per Galleria Numen e Suggestioni poetiche “Poesie d’autunno” a cura dell’Associazione Culture e Letture; domenica 25 si terrà inoltre un laboratorio sulla notazione musicale beneventana del XI secolo a cura dell’Associazione Orbisophia, per adulti e bambini dal titolo Sulle orme del canto beneventano: “Il mio neuma preferito”.
I visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera – del valore minimo di 3 € – e potranno anche iscriversi al FAI online oppure nei diversi luoghi durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati.