
Un mix, che mette quasi sullo stesso piano il nuovo che avanza avanzerà ma anche l’usato sicuro, indispensabile per mettersi immediatamente a lavorare sulla carte per approvare il bilancio di altri, cercare entro un anno e mezzo da rientrare dalla dichiarazione di dissesto e di essere subito attivi (il primo consiglio comunale era stato ipotizzato per il 5 novembre ma si cercherà di anticiparlo). Il nuovo è rappresentato dal vice sindaco Mena Pappalardo (delega al turismo religioso, alla cultura, allo spettacolo e alla comunicazione istituzionale) ma anche da Felice Califano, urbanistica ed altro, e da Veronica Russo, patrimonio. e dal “protestante” e unico eletto Pietro Sessa, commercio e attività-produttive oltre che Ztl per lui. Usato sicuro rappresentato da gente che la sa lunga nelle proprie materie di competenze o che proviene da esperienze amministrative del recente passato: Augusto Pepe ai lavori pubblici, Giuseppe Campitiello all’ambiente, Stella Longobucco alla pubblica istruzione (con risvolti sanitari visti i tempi). Tre le deleghe ai consiglieri di maggioranza: Rita Greco si occuperà di politiche sanitarie, Davide Nitto del personale comunale e i rapporti con gli enti esterni, Gaetano Cesarano di politiche sociali e giovanili. Il bilancio, materia delicatissima, resterà nelle mani del sindaco per suggerimento del Prefetto e per non “turbare” l’esperto La Femina alla voce rapporti col passato.