
Il termometro indica Fausto De Nicola, attuale presidente del consiglio comunale e consigliere provinciale. Lo indica dove? All’eredità torquatiana, cioè alla candidatura a sindaco nel 2022 da civico di partenza. Si è distanziato da Arena, ha lasciato Campania Libera, non è diventato mastelliano e nemmeno si è aggregato al PD. Tutte mosse studiate, per arrivare al 2022 con la designazione di possibile successore di Torquato. Certo sarà diverso rispetto alle ultime elezioni, stavolta il civismo – tra tempi cambiamenti e deludenti risultati amministrativi – non appare in condizione di restar plebiscitario a livello di consensi e forse nemmeno di competere fino in fondo. De Nicola intanto conserva la presidenza e si è iscritto al gruppo Misto, dove la Citarella, sua seguace, è divenuta capogruppo. Un sacrificio sarà inevitabile: è difficile ipotizzare, a questo punto e numeri alla mano, che conservi a febbraio il posto da consigliere provinciale. Parigi val bene una messa, se ne riparla nel 2022. Attenzione però al vecchio detto del ciclismo: la volata è un lungo prologo prima della coltellata.