
Tre o quattro ore di fila, tre giorni a settimana, quelli dispari. Scene che si ripetono in via Giordano, dove diventa una vera e propria impresa cambiar medico. Da inizio luglio vanno in pensione diversi medici di base, quelli giunti al settantesimo anno, con o senza proroga. Il problema è stato posto all’attenzione della Commissione Sanità dal consigliere comunale D’Alessio, sembra sia stato recepito dal presidente Stile. Stasera se ne potrebbe riparlare in un aggiornamento della commissione, che lunedì ha dovuto registrare una sorta di flop di natura “politica” con la convocazione riguardante il problema Ospedale, tra scarsa sicurezza e mancanza di personale: tante assenze, soprattutto dopo il pasticcio della mattinata, coi sindaci delle due Nocera a colloquio in ospedale col vice direttore sanitario e qualche big del PD in un bar del centro con altro colloquio con direttore in corso. Tornando al cambio di medico, l’idea della Commissione sarebbe di dar la possibilità alle farmacie sparse sul territorio di caricare informaticamente i dati su piattaforma, offrendo un servizio in più all’utenza. Alcuni farmacisti hanno già dato ampia disponibilità. Altri, ovvero le catene presenti anche in città da qualche anno, sembrerebbero meno propensi.