
Sabato il regista e scrittore di Polla, Luca Guardabascio, ritirerà il Premio Internazionale “Books for Peace 2022” a Roma insieme ai big mondiali della Cultura, delle Attività Sociali e dello Sport. L’evento è alla sesta edizione, dedicata quest’anno alla tutela e alla protezione dell’infanzia, in particolar modo ai due fratelli greci che coordinarono il campo profughi sull’isola di Chios.
Il premio è ormai una realtà internazionale consolidata, presente in 5 continenti e in 61 paesi. Quest’edizione è patrocinata dall’UNICEF Italia, dalla FICLU (Federazione delle associazioni UNESCO Italia) e da tre club UNESCO: Brasile, Tangeri e Mauritania. Il giorno dopo, poi, l’11 settembre, sarà conferito per la prima volta anche a personaggi di spicco degli Emirati Arabi Uniti a Dubai. Tutto ciò che produce Guardabascio è volto al mondo sociale e culturale. Infatti, è uno dei padri fondatori dell’associzione culturale ebolitana “Cinema Sociale99”, presieduta da Rossella Corrado, è fautore di “Credo in un solo Padre”, un film che denuncia la violenza sulle donne, e l’ultima sua pubblicazione, “Il Vangelo di Schubert”, è una raccolta epistolare, che racchiude gli ultimi anni di vita del compositore Franz Peter Schubert, volta a far conoscere sempre di più questo “genio folle”.