
La prima regione per numero di imprenditori stranieri è la Lombardia, con poco più di 160 mila unità (oltre un quinto del totale nazionale). L’incidenza maggiore si registra in Liguria (13,7%), Toscana (13,4%) e Lazio (12,9%) e generalmente è superiore alla media nelle regioni del Centro-Nord. Negli ultimi 12 anni la crescita maggiore tra gli Imprenditori immigrati si è registrata in Campania (+88,8%). Aumenti superiori al 50% anche in Liguria e Lazio. Tra gli Imprenditori italiani, sei regioni hanno registrato flessioni superiori al -15% dal 2010 al 2022. A livello provinciale, in termini assoluti le concentrazioni più importanti di Imprenditori immigrati sono nelle grandi città: Milano, Roma, Torino e Napoli. Se invece consideriamo l’incidenza sul totale Imprenditori, il picco massimo si raggiunge a Prato, dove il 25,6% degli Imprenditori è nato all’estero. Altre quattro province segnano valori al di sopra del 15%: Trieste, Imperia, Milano e Firenze.
La prima regione per numero di Imprenditori stranieri è la Lombardia, con poco più di 160 mila unità (oltre un quinto del totale nazionale). L’incidenza maggiore si registra in Liguria (13,7%), Toscana (13,4%) e Lazio (12,9%) e generalmente è superiore alla media nelle regioni del Centro-Nord. Negli ultimi 12 anni la crescita maggiore tra gli Imprenditori immigrati si è registrata in Campania (+88,8%). Aumenti superiori al 50% anche in Liguria e Lazio. Tra gli Imprenditori italiani, sei regioni hanno registrato flessioni superiori al -15% dal 2010 al 2022. A livello provinciale, in termini assoluti le concentrazioni più importanti di Imprenditori immigrati sono nelle grandi città: Milano, Roma, Torino e Napoli. Se invece consideriamo l’incidenza sul totale Imprenditori, il picco massimo si raggiunge a Prato, dove il 25,6% degli Imprenditori è nato all’estero. Altre quattro province segnano valori al di sopra del 15%: Trieste, Imperia, Milano e Firenze.